Statuto

Statuto

Articolo 1.

È costituito il RAGGRUPPAMENTO CORPI INTERMEDI
NESSUNO TOCCHI LE RADICI
“RADICI”

Il Raggruppamento ha sede nazionale a Roma.

Articolo 2.

Scopo primario

Nessuno Tocchi la Costituzione

NESSUNO TOCCHI LE RADICI raggruppa i Corpi Intermedi per concorrere
alla vittoria dei NO nel futuro Referendum Costituzionale di Ottobre 2016.

Articolo 3.

Logo

Il RAGGRUPPAMENTO CORPI INTERMEDI “NESSUNO TOCCHI LE RADICI” ha come simbolo la scritta “RADICI” con l’estremità della lettera “d” rappresentata da due mani sovrapposte una bianca piccola e una nera grande, circondate da tre tondi verdi a rappresentare la chioma di un albero; il puntino sulla seconda “i” è rosso e in basso compare in azzurro la scritta “Raggruppamento Nazionale”.

Articolo 4.

Natura e durata

Radici agisce in piena autonomia da qualsivoglia gruppo o istituzione di natura ideologica, politica, confessionale, finanziaria e imprenditoriale.
Radici coordina le associazioni, enti, centri di servizi e di assistenza agricola e fiscale, organismi ludici e di volontariato sociale, movimenti culturali e d’opinione e di altre forme associative che hanno un proprio statuto e agiscono nei cardini dell’ordinamento democratico e senza fini speculativi.
Radici considera la Democrazia una possibilità di ragionamento collettivo e di processo decisionale pubblico: una forma di governo attraverso il confronto.
RADICI, vuole essere un laboratorio di idee, di proposte, con l’obiettivo di incentivare la consapevolezza che la partecipazione è l’essenza concreta proprio della democraticità, intesa come difesa dei valori della legalità e dell’etica pubblica.
Radici considera la dignità un diritto inalienabile per tutti gli esseri umani. Essa costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace sulla Terra.
Radici non ha fini lucrativi, ha durata limitata ed è costituito ai sensi dell’articolo 36-37-38 del codice civile, nonché dall’articolo 49 della Costituzione.

Articolo 5.

Soci Volontari

Radici rappresenta i corpi intermedi e tutti gli organismi che sono organizzati con un proprio statuto, indipendentemente dal settore in cui operano, purché agiscano negli interessi generali dei lavoratori e dei cittadini. Il Raggruppamento si interfaccia con le istituzioni democratiche, enti pubblici e privati ai vari livelli operativi.
Eventuali contribuzioni sono su base volontaria.

Articolo 6.

Organi provvisori

  1. Il Consiglio Generale;
  2. L’Ufficio di Coordinamento;
  3. Il Coordinatore Nazionale;
  4. Ufficio Studi-Ricerche-Legislazione.

Articolo 7.

Consiglio Generale

Il Consiglio Generale è il massimo organo elettivo e deliberativo del RAGGRUPPAMENTO CORPI INTERMEDI NESSUNO TOCCHI LE RADICI ed è costituito dai presidenti degli organismi aderenti e dai membri dell’Ufficio di Coordinamento.
Il Consiglio Generale ha il compito di:

  • Individuare le strategie in materia di politiche socio-economiche e culturali, agricole, alimentari, ambientali, del lavoro, industriali e artigianali, commerciali, dell’istruzione e formazione professionale, tenendo presente le diverse situazioni in essere a livello nazionale, europeo ed internazionale;
  • Tracciare le linee programmatiche e la piattaforma di proposte per il consolidamento dei valori, della dignità, della partecipazione, della legalità, del pluralismo e della democrazia;
  • Eleggere l’Ufficio di Coordinamento;
  • Deliberare con la maggioranza dei 2/3 dei presenti le modifiche allo Statuto e lo scioglimento del RAGGRUPPAMENTO;
  • Eleggere il Coordinatore Nazionale (la carica di Coordinatore Nazionale può essere ricoperta solo tra i designati dalle organizzazioni fondatrici e che abbia almeno 5 anni di iscrizione nello stesso sodalizio)

Articolo 8.

Ufficio di Coordinamento

L’Ufficio di Coordinamento è l’organo che attua i programmi approvati dal Consiglio Generale ed esercita il Raggruppamento degli enti, associazioni ed organismi costitutori ed aderenti a Radici.
In particolare, ha il compito di:

  • Coordinare e diffondere piani, programmi e proposte del RAGGRUPPAMENTO CORPI INTERMEDI NESSUNO TOCCHI LE RADICI;
  • Deliberare in merito alle iniziative ed alla organizzazione di eventi-manifestazioni, servizi ritenuti utili per il conseguimento dei fini statutari;
  • Approvare il conto economico consuntivo, predisposto dal Coordinatore Nazionale;
  • L’ufficio di Coordinamento è composto da 6 (sei) membri, oltre il Coordinatore Nazionale;
  • L’ufficio di Coordinamento, è convocato dal Coordinatore Nazionale e le sue riunioni sono valide se presenti almeno la metà più uno dei membri con diritto di voto.

Articolo 9.

Il Coordinatore Nazionale

Il Coordinatore Nazionale:

  • a. Ha la rappresentanza politica e legale del RAGGRUPPAMENTO CORPI INTERMEDI “NESSUNO TOCCHI LE RADICI”;
  • b. Rappresenta Radici ed ha la responsabilità dei rapporti con le autorità istituzionali e politiche;
  • c. Riscuote le somme di spettanza del Raggruppamento da Enti pubblici e privati e da chiunque altro, rilasciandone quietanza liberatoria;
  • d. Nomina avvocati, procuratori, consulenti ed arbitri nelle liti attive e passive di Radici in qualunque sede, stato e grado;
  • e. Firma contratti, accordi, convenzioni, transazioni, nonché tutti gli atti del Raggruppamento, conseguenti l’esercizio delle sue attività istituzionali;
  • f. Assume la responsabilità dell’informazione e della stampa;
  • g. Convoca e presiede l’Ufficio di Coordinamento e il consiglio Generale.

Articolo 10.

Ufficio Studi – Ricerche - Legislazione

L’Ufficio Studi-Ricerche politico-costituzionali e di legislazione comparata, costituisce una struttura di ricerca cui possono afferire volontariamente professori e ricercatori di ogni università nazionale ed internazionale.
L’Ufficio ha come obiettivo la promozione e la realizzazione di studi avanzati per affermare la democrazia partecipativa ed il pluralismo politico-sindacale-sociale.
L’Ufficio intende costituire una rete informativa tra studiosi e cittadini, anche attraverso conferenze, seminari e servizi bibliografici e di documentazione da rendere disponibili su rete informatica e favorire la formazione di giovani anche attraverso corsi di perfezionamento, di stages, borse di studio e favorire i rapporti con istituzioni e soggetti culturali e scientifici anche a livello internazionale sia pubblici che privati.
L’Ufficio è costituito da 5 (cinque) componenti, di cui 3 (tre) studiosi e 2 (due) cittadini. I membri del centro sono autonomi, eleggono nel loro interesse il coordinatore e sono designati dall’Ufficio di Coordinamento.
L’Ufficio Studi si occupa anche di delegiferazione, sburocratizzazione, avendo cura di segnalare norme doppie, ripetitive e inutili e nel contempo snellire i diversi passaggi che appesantiscono tempi e modalità di gestione della pubblica amministrazione.
L’Ufficio è altresì impegnato acché la stesura delle norme avvenga con una terminologia facilmente apprendibile, eliminando gli oziosi riferimenti a leggi preistoriche.
Non per ultimo, proporre che nei programmi scolastici sia di prassi l’insegnamento sistematico di quanto pubblica la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana in ordine a leggi, decreti ed altre norme che interessano i cittadini. Alla stessa stregua va consultata la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, considerando che la normativa Europea – Regolamenti della Commissione e del Consiglio, direttive, bandi e accesso banca-dati ad ogni livello, deve essere bagaglio culturale dei giovani ai vari livelli formativi.

Articolo 11.

Territorio

Il rapporto tra Radici ed i volontari si fonda su principi di differenziazione e specializzazione delle funzioni, di decentramento, di adeguatezza, di coesione, di reciprocità, di sussidiarietà di sistema, con l’intento di promuovere e valorizzare non solo gli interessi dei soggetti rappresentati, ma anche quelli generali.

Articolo 12.

Delegato del Territorio

Radici è presente sul territorio nazionale, oltre che per aree geografiche, dai “Delegati del Territorio”. I Delegati coordinano, in caso di iniziative assunte da Radici, i rapporti con le articolazioni locali delle organizzazioni che volontariamente hanno aderito al Raggruppamento.
Per territorio si intendono le regioni.
Il Delegato assicura la presenza legale di Radici limitata alle azioni indicate nella lettera di incarico. Per gli atti compiuti verso terzi, le responsabilità sono soggettive e ricadono nelle competenze di chi li pone in essere.
I delegati, sono nominati dall’ufficio di coordinamento e partecipano di diritto al Consiglio Generale.

Art. 13.

La Comunicazione

Il RAGGRUPPAMENTO CORPI INTERMEDI “NESSUNO TOCCHI LE RADICI” può avvalersi dei mezzi di comunicazione che riterrà più opportuni e comunque, saranno gli organi statutari a decidere in merito, prevedendo l’attivazione di un proprio sito internet, un proprio indirizzo di posta elettronica ed altre eventuali nuove opportunità, per ampliare i canali dell’informazione salvaguardando la veridicità delle notizie.
L’Organo ufficiale del Raggruppamento è il periodico “Radici” che sarà pubblicato in forma cartacea e sul blog.
Il Responsabile della Comunicazione è nominato dall’Ufficio di Coordinamento su proposta del Coordinatore Nazionale.

Articolo 14.

Durata e scioglimento

Dopo il risultato del Referendum costituzionale ed entro il mese di dicembre 2016, qualora non intervenga una decisione del Consiglio Generale, il Raggruppamento è automaticamente sciolto ed eventuali beni saranno devoluti in beneficienza.

NORME FINALI

Le modifiche allo Statuto spettano al Consiglio Generale. Nei casi di urgenza, e per motivi di utilità sociale, è delegato il Coordinatore Nazionale ad apportare le necessarie modifiche. Lo Statuto modificato sarà ratificato alla prima riunione dell’Ufficio di Coordinamento e successivamente dal Consiglio Generale.

Eventuali controversie sono regolate dal codice civile.

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