Perché NO!

Pubblicato il - Articoli

Perché NO!

I motivi per i quali è doveroso e necessario votare NO al referendum costituzionale di Ottobre sono davvero tanti. Ma ce n’è uno dal quale riteniamo doveroso partire: quello sulla necessità di riportare il Paese alla sue “radici” democratiche.

In questi anni infatti non si è fatto altro che logorare la partecipazione dei cittadini, e i dati da questo punto di vista sono chiari ed ineludibili. Pian piano a prevalere è stata la distanza, la disaffezione, la sensazione che nulla potesse mai cambiare, di fatto: l’apatia. E’ in questo modo che si è fatta largo l’idea dell’uomo solo al comando che decide per tutti cosa è meglio e giusto. E’ questa la teoria politica alla base dei promotori delle modifiche costituzionali, e d’altronde sono le stesse persone che hanno imposto una legge elettorale che consente ad una minoranza di decidere per un’intera collettività senza tener conto delle tante sfumature presenti in tutte le società.

Ad essere sbagliata però non è solo il retro-pensiero dietro il quesito referendario, ma anche i suoi contenuti. A cosa potrà mai servire un Senato spogliato dei suoi poteri ed eletto da non si sa chi (non è specificato nella riforma)? E ancora: in che modo si può sostenere di voler agevolare la partecipazione dei cittadini alzando il numero delle firme necessarie (da 50mila a 150mila) per indire un referendum? E come può la politica essere più vicina ai cittadini se si accentra tutto nelle mani dello Stato con il fine di rendere inutili le funzione dei Sindaci e di chi più di tutti conosce i territori?

La verità è che la modifica costituzionale ha un solo grande obiettivo: quello di rendere intoccabile ed intaccabile una politica settaria e attenta solo a se stessa e ai propri desideri di dominare tutto da un piedistallo.

Condividi su: